Corsi per nutrizionista

Come si fa a diventare nutrizionista?

Se digitate questa domanda su google vi compaiono più di 16.000 risultati.

E’ una domanda che in molti si fanno, pur non sapendo che la risposta è molto semplice: basta essere biologi, oppure dietisti e fare una laurea come scienze della nutrizione umana, oppure medici.

Perchè molte persone scelgono questa strada?

In molti lo fanno per soldi o per disperazione, altri lo fanno per interesse, ed alcuni per passione. Peccato che quest’ultima categoria si quella meno rappresentata!

In questo millennio appena iniziato, c’è un enorme dilagare di comportamenti alimentari completamente errati, di stili di vita sedentari e stressanti, le malattie croniche sono all’ordine del giorno e di pubblicità su prodotti miracolosi ne nasce una ogni ora e per di più il quadro è destinato a peggiorare.

Come ciliegina sulla torta ci sono alcuni dietologi che trattano i problemi di peso soltanto con pasticche e una dieta prestampata, molti biologi che si mettono a fare i nutrizionisti solo perchè il titolo glielo permette e si presentano con un test sulle intolleranze alimentari e poi danno quelle pagine di cibi permessi e non, che creano solo tanta confusione e allarmismi.

In mezzo a tutta questa confusione è facile pensare a come si sentano le persone e soprattutto al bisogno che c’è di professionisti seri e preparati.

Il mio obiettivo (e la mia proposta) è quello di mettere a disposizione di chi lo voglia ciò che ho appreso finora e la mia esperienza professionale.

A chi mi rivolgo?

In generale mi rivolgo a tutti coloro che sono appassionati dei temi riguardanti la nutrizione, in particolar modo a coloro che vogliono intraprendere la carriera da nutrizionista, oppure a nutrizionisti che già fanno questo lavoro ma che vorrebbero approfondire alcuni aspetti specifici.

L’idea del corso…

Dell’università ho capito una cosa: serve solo per darti il titolo, poi la formazione quella vera te la fai da solo e i libri che ti formano di solito non si studiano all’università. L’università ti da soltanto le basi su cui costruire la tua cultura. Il vero nutrizionista non è una figura professionale standardizzata (come il dietista) ma è in continua evoluzione, sia personale che professionale, come del resto la maggior parte dei lavori. Per quanto riguarda i convegni invece, se uno è fortunato e va in quelli che non sono troppo inquinati dagli sponsor, sono molto utili, soprattutto per accendere un senso critico e a volte danno spunto per approfondire alcune tematiche che si trascurano, oppure si ignoravano. Altre volte ti cambiano alcune convinzioni, come è successo quando nell’Ottobre 2008 a Salsomaggiore terme ho ascoltato la relazione di Fulvio Marzatico sugli antiossidanti (tra poco i libri di biochimica e fisiologia avranno un paragrafo in più).

Poi c’è anche il discorso dei tirocini e della pratica. Se sei un biologo e non sei fortunato, a qualunque porta busserai troverai sempre chiuso e la salita ogni giorno sembrerà sempre più ripida. Io per mia fortuna ho fatto un pò di tirocinio in una struttura dove ho potuto vedere molte cose, ma praticamente ho imparato ben poco, la professionalità l’ho acquisita con corsi e con l’esperienza maturata buttandomi nel mondo del lavoro.

L’idea del corso nasce quindi per mettere a disposizione di chi lo voglia ciò che ho imparato finora ed anche ciò che imparerò, soprattutto in ambito professionale e in parte in quello teorico.

Non è un corso come un altro, cos’ha di diverso?

Di corsi per nutrizionisti ce ne sono un’infinità, da quelli più validi a quelli inutili. Ci sono corsi che costano più di 2000 euro per dirti che devi fare dei test sulle intolleranze alimentari ed altri che ti danno nozioni base per essere nutrizionista.

I corsi che organizzo invece per prima cosa sono personalizzati: la persona interessata mi contatta, mi dice quali ambiti professionali gli interessano e poi decideremo le modalità di svolgimento del corso. E’ inutile parlare per 8 ore di fisiologia della nutrizione quando uno l’argomento lo sa già, è molto meglio fare esempi pratici e parlare delle applicazioni nell’ambito professionale.

Quali sono le modalità di svolgimento e i costi?

Come ho già detto il soggetto interessato mi contatta e mi dice ad esempio che vorrebbe effettuare un corso base per diventare nutrizionista, oppure un corso sull’impedenziometria (ve lo consiglio, oltre a spiegarvi esattamente a che serve, come funziona e quali sono i suoi limiti, vi farò risparmiare molti soldini), poi ci mettiamo d’accordo sulle giornate di frequenza, sulle modalità di svolgimento del corso ed anche sui temi che si andranno ad approfondire maggiormente. Volendo possono essere previsti anche corsi on line, a patto che il richiedente sia in possesso di cuffie, microfono e una buona connessione internet (poi utilizzando software specifici di due computer differenti ne faremo uno soltanto!).

I prezzi ovviamente saranno decisi caso per caso e i pagamenti saranno: un 50% come anticipo, ed il restante sarà pagato alla fine della prima giornata.

Nota importante sui pagamenti: comprendo che non ci conosciamo e che su internet si trova di tutto, o magari organizzo il corso in una maniera che non gradite, e per questo dò la possibilità di recedere dopo la prima ora di corso, con una penale di 200€ (un piccolo risarcimento per il tempo perso nell’organizzare il corso e per la lezione). Se una persona dopo aver pagato la caparra non volesse più partecipare al corso, se me lo comunica in tempi ragionevoli riceverà indietro l’intero importo della caparra meno 2,50€ (il costo del bonifico). Se verrò avvertito nei giorni a ridosso del corso la penale aumenta (solo perchè ho sprecato tempo ad organizzarlo).

Nel sito troverete alcuni consigli sui corsi. Logicamente non ho conoscenze illimitate, quindi quando organizzeremo il corso  se ci sono argomenti che non posso o che non so trattare ve lo comunicherò, non farò un corso incentrato su argomenti che non conosco o conosco solo superficialmente.

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